Roberto Gatto rende omaggio a Shelly Manne Grande ritorno di Roberto Gatto, tra i maggiori jazzisti Italiani di rilevanza internazionale, sul palco dell’Alezanderplatz con un nuovo ardito progetto che cercava di riesplorare e riscoprire il genio musicale di Shelly Manne, musicisti di riferimento per l'evoluzione modale del jazz negli anni '40 e '50. Con il suo swing energetico e dirompente, la musica del batterista americano portò alla ribalta in quegli anni il cosiddetto "Jazz Californiano" o "West Coast Jazz".
Artist : ROBERTO GATTO QUINTET/ロベルト・ガット・クィンテット
Title : REMEMBERING SHELLY - Live at Alexanderplatz Jazz Club Roma/リメンバリング・シェリー - ライヴ・アット・アレクサンダープラッツ
Catalog : ALBCD-007
Price : 2,500 yen (2,381 yen excl. tax)
POS : 4560312310076
Released on January 13, 2010
Recorded at Alecanderplatz Jazz Club, in via Ostia 9, Roma Italy, on April 28 - May 2, 2009
Sound engineer : Stefano Isola
Music directed by Roberto Gatto
Musicians : Marco Tamburini (tp), Max Ionata (ts), Luca Mannutza (p), Giuseppe Bassi (b), Roberto Gatto (ds)
(C) 2009 albóre jazz (P) 2010 albóre jazz
Track List :
Breeze and I (a.k.a. Good Morning)
Nightingale
C and G
Cabu
Fan Tan
The King Swings
A Gem for Tiffany
ALEXANDERPLATZ JAZZ CLUB, ROMA 毎晩、著名ミュージシャンによる真剣勝負の熱いプレイが繰り広げられ、伊ジャズ・ミュージシャンの登竜門の一つとも言えるジャズクラブ、アレクサンダープラッツ。本作では、そんなアレクサンダープラッツの空気感〜リスニング環境をそのままレコーディングで再現しようと、伊の著名エンジニア/オーディオ評論家であるステーファノ・イーゾラが、マイキングからレコーディング、ミキシングまでを担当。シェリー・マンのBlack Hawkシリーズ('59)に聴くナイトクラブ感と、50年後のローマの現在を是非聴き比べてみていただきたい。
La registrazione di un concerto live è solitamente connotata da una forza espressiva e una spontaneità superiore rispetto ad una produzione musicale realizzata in studio, nonostante le apparenti imprecisioni che si possono percepire dal punto di vista musicale e tecnico (ad esempio la variazione timbrica e dinamica causata dal movimento del un musicista sul palco). Queste invece di essere avvertite come errori conferiscono alla riproduzione un maggiore realismo e danno la “misura” dello spazio. Inoltre l’interplay degli esecutori è sicuramente più coinvolgente ed intenso rispetto ad una produzione in studio dove altrimenti è possibile fermarsi per modificare, correggere e rieseguire anche singole parti a volte a discapito della spontaneità. Fondamentale quindi nella registrazione di un concerto live è la corretta ricostruzione dell’immagine ambientale reale anche attraverso una coerente disposizione sul fronte stereo dei musicisti. Per questo motivo uno dei sistemi di ripresa più diffuso è quello che prevede una sola coppia di microfoni stereo con una tecnica binaurale. Questo metodo seppure abbia delle qualità evidenti come ad esempio l’ottima ricostruzione della scena sonora, pone dei limiti rispetto alla riproduzione dei livelli e all’equilibrio timbrico generale. Per questo CD ho utilizzato un metodo da me già più volte sperimentato in precedenti produzioni discografiche che consiste in una modalità ibrida in cui viene utilizzata una coppia di microfoni in configurazione stereo semi-binaurale (di tipo OSS, quella che fornisce i migliori risultati in quanto a ricostruzione ambientale), associata a una microfonazione dei singoli strumenti in multitraccia. Per poter mantenere la coerenza spaziale tipica delle riprese stereo ho successivamente applicato una correzione sulle tracce dei singoli strumenti con delle linee di ritardo in rapporto con la coppia microfonica stereo. In questo modo si possono unire i vantaggi di una ripresa solo stereo a quelli di una tecnica multimicrofonica, attenuando il problema di fase sulle singole tracce tipico della multimicrofonazione. Il risultato è un sound molto vivo, profondo e capace di restituire la percezione corretta dell’ambiente reale. La ripresa è stata effettuata con un sistema digitale multicanale in alta risoluzione 96 kHz 24-bit. - Stefano Isola
ALBCD-005の発売を記念して、2009/11/11に伊トリノのPIAZZA DEI MESTIERIにてレコ発ライヴをおこないます。
SERGIO DI GENNARO SEXTET Il 11/11/2009 - Orari: Ore 22.00
Mercoledì 11 Novembre, alle ore 22.00, il Birrificio La Piazza ospita un nuovo appuntamento della rassegna "Live Jazz Café", gli appuntamenti serali di musica jazz dal vivo. Ospite della serata il gruppo Sergio Di Gennaro Sextet.
Fortemente ancorato all'idioma jazzistico con un saldo riferimento all'hard bop ma inevitabilmente rivolto al presente, il sestetto di Sergio Di Gennaro, nato nel 2007, esegue un repertorio di brani originali, prevalentemente composti dal leader e pianista del gruppo, al quale si affiancano Beppe Virone alla tromba e filicorno, Ezio Petrini al sax alto, Stefano Italiano al sax tenore, Michele Anelli al contrabbasso e Folco Fedele alla batteria. Per l'occasione il gruppo presenta la sua prima incisione discografica, intitolata "All'improvviso" e pubblicata per l'etichetta giapponese Albore Records nel Settembre 2009.
Sergio Di Gennaro - pianoforte Beppe Virone - tromba e filicorno Ezio Petrini - sax alto Stefano Italiano - sax tenore Michele Anelli - contrabbasso Folco Fedele - batteria
Vorremmo ringraziare a tutti coloro che sono venuti a vedere Max Ionata a Tokyo, Osaka e Kyoto, e ci hanno dato una grande mano per questa sua prima visita.
Si è spento questa mattina a Roma il trombettista, compositore e conduttore radiofonico Rai, Nunzio Rotondo, aveva 84 anni. Nunzio Rotondo si è imposto all'attenzione internazionale fin da quando partecipò, in rappresentanza dell'Italia, al "Festival del Jazz" di Parigi e con il suo concerto ottenne il trionfo tra gli applausi di un pubblico colto (e anche diffidente) che affollava la Salle Pleyel. Di lui scrisse, in termini entusiastici, anche il critico musicale del "Figaro" che definì Rotondo "la risposta europea al jazz di Miles Davis". In effetti Rotondo ha da sempre trovato in Davis un punto di riferimento e gli stimoli per rintracciare un proprio personale percorso. Percorso che lo ha portato in giro per il mondo accanto ai più importamnti solisti europei e statunitensi (citiamone due per tutti: Dizzy Gillespie e Sonny Rollins). Anche il sommo Duke Ellington lo invitò a far parte della sua orchestra durante una tournée italiana. Rotondo ha inventato il jazz moderno, quello dei Gillespie, dei Davis, dei Konitz, Nunzio ha fatto studi regolari e si è diplomato al Conservatorio di Santa Cecilia, naturalmente a pieni voti. Le sue trasmissioni radiofoniche, nelle quali alternava alla musica lunghi e intelligenti monologhi colloquiali con il suo pubblico, erano seguite (anni Ottanta) anche dal presidente “partigiano” Sandro Pertini. Nacque un’amicizia epistolare, poi finalmente Nunzio conobbe di persona il grande vecchio. Quando raccontava di Pertini si commuoveva: “Ma sapete che significa sentirsi elogiati (non dico ammirati) da un uomo di quel calibro, di quella cultura? Pertini era un uomo cordiale, profondamente gentile, aggiornato su tutto. Tra i suoi hobby c’era anche il football (ricordate il suo entusiasmo durante i campionati del mondo?) e infine il jazz, che forse aveva ascoltato quando negli anni della Resistenza seguiva le trasmissioni di Radio Londra, il colonnello Stevens, il premier Winston Churchill e talvolta l’orchestra di Glenn Miller”. La storia di Nunzio Rotondo si può ridurre, mi si conceda il luogo comune, in una frase, la solita ma la più efficace: “una vita per il jazz”. In realtà è proprio Rotondo che ha dato un indirizzo a tutto il jazz italiano dagli anni Cinquanta in poi. Decine di solisti, non solamente trombettisti, hanno tratto insegnamento da lui, cercando di imitarlo nel fraseggio, nel suono, nello stile. Qualcuno c’è quasi riuscito e ha fatto strada. Ma nessuno raggiungerà la sua classe inimitabile, nessuno riuscirà mai a riproporre quella vena poetica e lirica che fanno dello “stile Nunzio Rotondo” qualcosa di unico e irripetibile. (Ritratto di Nunzio Rotondo scritto da Franco Mondini)
Mi ricordo benissimo che Nunzio-san disse sempre «JAZZ E AMORE». Abbiamo perso un grande personaggio pieno di poesia. Riposa in pace Nunzio-san, la tua musica ci rimarrà per sempre. Ti abbraccio...
albóre jazz appare su un programma radiofonico si chiama "TASTE OF JAZZ" sul canale RADIO NIKKEI, che viene trasmesso 12/09/2009 e 13/09/2009 sempre dalle ore 21.00.
albóre jazz è una nuova etichetta discografica giapponese, specializzata in Jazz italiano e europeo. Rispettiamo sempre la musica per se stessa e apprezziamo le creatività dei musicisti contemporanei che non solo riflettono la nostra vita di oggi ma anche ci portano sempre più avanti.
albóre jazz is a japanese brand-new label, specialized in Italian & Europian Jazz. From now on we're going to show you many facets of italian Jazz and discover its rich and resourceful musical background. We always respect music itself and appreciate all the musician's great creativities that keep our music going on.